Benvenuti nel Guestbook di paolofresu.it


19 - 08 - 2010 | 18 : 05 : 43
Da: Silvia | Email: s.perra84@tiscali.it | Città: Siliqua (Ca) | Stato: Ita

Avendo paura e vergogna di interrompere il silenzio delle campagne intervallato e accompagnato dall'armonia dei suoni degli strumenti che anche quest'anno hanno accompagnato lo straordianrio time in jazz, spero di non abusare di questo spazio, oltre che per farle i complimenti, anche per ringraziarla delle bellissime sensazioni vissute. Spero un giorno di trovare il coraggio per esprimere tutto questo personalmente...

08 - 08 - 2010 | 17 : 49 : 19
Da: Paolo Fresu | Email: infopaolofresu@gmail.com | Sito: www.paolofresu.it | Città: Berchidda | Stato: ita

Grazie a tutti per i messaggi spediti. A Mingus68 per la bella cronaca del concerto di Pegognaga dagli amici di SconfinArt (e per il cd di Tony Fruscella), a Marc per Biot (il concerto più caldo di tutta l’estate con Omar Sosa e Trilok Gurtu!), a Maria Rosaria per il …suo amore dal dolce ricordo indelebile…, a Gregorio caro amico salentino e a tutta la ‘Banda’, a Elia di Novara (e anche Tore di Macomer), ad Antonio di Mogoro per la sua battaglia musicale in crescendo, ad Elisabetta ed ai suoi bimbi che di certo capiranno che la musica può essere una compagna di gioia e di vita, a Daniele ed Alessandro per i loro graditi auguri di anno nuovo (siamo già a metà 2010 e non va poi così male nonostante tutto…) ed a Carla (con tutti i fans al seguito), premio fedeltà. Grazie anche a tutti coloro che scrivono non solo nel guest book ma anche direttamente a noi. Un buon ferragosto a tutti voi!

04 - 08 - 2010 | 13 : 15 : 11

Mi permetto, se posso, di cercare una risposta la quesito di 19mingus68@virgilio.it | Città: cremona-taranto: Paolo: musicista gentiluomo o gentiluomo musicista? Poco importa, perché scambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia (come si diceva a scuola…). 10 luglio Milanesiana. Anch’io mi sono innamorata di Paolo leggendo il libro: l’avevo preso in biblioteca, ma dopo due soli capitoli ho deciso che dovevo assolutamente possederlo (il libro). Quindi l’ho comprato. E dopo averlo letto, e aver perfino percepito il suono attraverso le parole (io, che non sono proprio una fan della tromba perchè la conosco poco), ho deciso che dovevo assolutamente sentirlo dal vivo. Capita dunque questa occasione. Un amico mi dice di cercare di salutarlo, che di solito non si sottrae. Quindi vado fiduciosa. La Milanesiana è un’ottima iniziativa culturale, che affianca dibattiti e musica in maniera egregia. La sala del Teatro Dal Verme si riempie di tanta gente interessata alla prima parte della serata. Quando inizia la musica tanti se ne vanno, e io riesco a conquistare un posto in terza fila. Devo spiegare che per me la musica non è pienamente vissuta se, ascoltandola, non la registro: mi piace filmare, mi aiuta ad essere più coinvolta. E quella sera ho fatto proprio delle belle riprese. Poi, alla fine del concerto, tutti ringraziano, sul palco ritornano anche gli ospiti precedenti, che di solito si fermano a firmare autografi e chiacchierare. Per me è stata l’occasione per ringraziare Elisabetta Sgarbi, la superba organizzatrice di questa rassegna decennale. Paolo invece s’inchina e poi si precipita al lato del palco, uscendo. E non ritorna più. Strano… esco comunque soddisfatta del concerto, e dopo mezz’ora arrivo a casa. Scrivo al mio amico raccontandogli l’accaduto, e mi risponde:”Molto strano, probabilmente doveva prendere un aereo al volo …”, poi un’email a questo sito indirizzandola a Paolo, con le mie scuse se la ripresa l’ha infastidito, (rassicurandolo però che questi filmati, come tanti altri rimarranno custoditi nella mia collezione privata), con i complimenti per le good vibrations che mi ha trasmesso, e l’augurio di poterlo risentire. E’ l’una e mezza, e vado a dormire. La mattina dopo, con mia immensa sorpresa, trovo un’email di risposta, inviatami soltanto un’ora più tardi, quindi dopo le due, con la garanzia che “neanche ho visto che mi stavi riprendendo, tanto ero concentrato nella musica, non preoccuparti, grazie, alla prossima…”. Se è vero che per un musicista la Musa viene prima di tutto e tutti, e assorbe tutte le energie fisiche e mentali, è anche vero che tanti di loro - e tra questi sicuramente Paolo - non dimenticano l’importanza del rapporto umano, della cortesia, della condivisione. E scusate, io non volevo scrivere un poema, ma… a questo meraviglioso artista, tanto apprezzato in concerto ma avvicinato solo ”via etere” voglio comunicare il mio GRAZIE.

30 - 07 - 2010 | 12 : 40 : 13
Da: Nick | Email: 19mingus68@virgilio.it | Città: cremona-taranto | Stato: italia

Per chi come me, ha fatto della Sardegna la propria Atlantide e del jazz la colonna sonora della propria vita, assistere ad un concerto di Paolo Fresu, sardo e jazzista, è inevitabile. A Pegognaga, la Brass Bang non ha deluso le aspettative: la musica, coinvolgente, esaltante, piacevole, “sentita”, perfettamente eseguita, a tratti al di fuori degli stilemi prettamente jazzistici, mi ha ripagato del viaggio di andata e accompagnato in quello di ritorno. Il pezzo finale, un brano di musica popolare sarda, è stato il coronamento della serata… Prologo. Arrivato al Parco che ospitava la manifestazione, vedendo Paolo che si intratteneva cordialmente con la gente ed alcune personalità, mi porto a pochi metri di distanza; dopo qualche minuto, accortosi della mia presenza, mi saluta e mi viene incontro(???). Colto da timore riverenziale di fronte a chi possiede tutti i pregi di cui sopra, timidamente gli porgo un cd di Tony Fruscella, un jazzista non particolarmente noto ma non meno bravo di altri più famosi; nel mio interlocutore intravedo un’espressione di sorpresa, tanto che ne parla con il suo collega Steve(un ottimo musicista assolutamente fuori dalle righe) il quale, dopo un rapido scambio di battute, si rivolge a me con un gesto di approvazione tipicamente anglosassone: pugno chiuso e pollice alzato. Continuo a parlare con Paolo. Quando gli dico che il cd Sonos ‘ memoria è assolutamente favoloso, “protestando” perché l’opera è rimasta un episodio isolato e non viene portata in giro, rimane spiazzato dal mio entusiasmo, e mi risponde descrivendomi una serie di difficoltà. In ogni caso, mi mette al corrente che, in realtà, il cd è la colonna sonora del film Passaggi di tempi. E’ il momento di suonare. Stringendomi la mano, mi dice che i cd(ben 10), me li avrebbe firmati volentieri dopo il concerto. La verità è che all’inizio, gli avevo confessato che mi mancava il coraggio di chiederglielo. Fine dello spettacolo. La Brass Bang scende dal palco. Paolo salta e con Steve lancia grida di gioia e approvazione. Dopo pochi minuti vado a battere cassa. Mi avvicino nuovamente. Firma dei cd, del libro(dove annota il titolo del film), ancora Sonos ‘e memoria(???!!!); oso …una fotografia? Ci congediamo. Mi chiede la cortesia di fargli sapere se trovo il dvd del film. Mi stringe la mano e mi guarda perplesso quando mi ringrazia per gli avergli detto che è un ottimo musicista ed una brava persona. Epilogo. Sono a casa. Mi ritrovo a pensare che dopo esperienze del genere, mi ci vorrebbe un periodo di convalescenza. Ovviamente ho rintracciato il dvd la notte stessa. Ovviamente l’ho ordinato in giornata. Ovviamente ne ho data pronta comunicazione. Ovviamente… Un dubbio, tuttavia, non riesco a sciogliere: Paolo Fresu è un musicista gentiluomo o un gentiluomo musicista?

10 - 07 - 2010 | 14 : 20 : 36
Da: marc Petitjean | Email: marc.petitjean@neuf.Fr | Città: Nice | Stato: France

Bravo pour ce magnifique concert à BIOT. Quel beau moment ! Merci

20 - 05 - 2010 | 04 : 07 : 26
Da: Maria Rosaria | Email: mrmollicone@alice.it

Averti nel cuore è strettamente legato all'avere nel cuore un amore, perchè è stato con lui che ti ho ascoltato per la prima volta, durante un capodanno bolognese a casa di amici. Sono passati dieci anni da allora, sono passate tante nuvole nel mio cielo e tanto sole è venuto a farci capolino..anche il mio amore è divenuto un dolce ricordo indelebile nel mio cuore e soprattutto nella mia anima. Ma tu ci sei, fortemente, prepotentemente, con la dolcezza e l'impenetrabilità di allora. Ogni volta ascoltarti significa perdermi dentro un viaggio, un treno, una stazione, una casa,delle foto in bianco e nero,una vista..i tetti di Bologna. Tu sei il mezzo, ed attraverso te posso ritrovare ogni volta, tutto immobile, esattamente come se tu fossi capace di portarmi per mano nel tempo, attraversandolo, rendendolo immobile e sottomesso al suono magico delle tue note. Dedicato a te, alla capacità di farmi sentire a casa, con te che suoni per me e per lui, ancora una volta, ogni volta, come quella prima volta. Grazie, Paolo.

11 - 05 - 2010 | 03 : 25 : 24
Da: Gregorio Rucco | Email: gogo67@libero.it | Città: Nardò | Stato: Italia

Sono le 3.25 del mattino....e non posso far a meno di restare sveglio...un pò la stanchezza...un pò il 'negramaro'...un pò la cena di due mamme che hanno dato fondo a tutte le loro arti culinarie per ammaliare....tutti noi... Tu Paolo con il tuo sorriso sornione e le tue risate, Raffaele e la sua emozione, Marco e le sue sigarette, e le risate e le voci di tutti noi...in una semplice e serena cena fra amici....Grazie di cuore, domani sarò in teatro ad ascoltare la tua tromba, il tuo flicorno e la tua poesia, la musica del Locomotive...e sarà ancora divertmento...Grazie ancora Greg..........

03 - 05 - 2010 | 11 : 08 : 29
Da: elia | Email: eliaehabel@libero.it | Città: novara | Stato: italia

grande PAOLO, a Novara non vieni? Abbiamo un'amico in comune Tore di Macomer.

07 - 03 - 2010 | 04 : 48 : 35
Da: Antonio Floris | Email: antoniofloris@hotmail.it | Città: Mogoro | Stato: Italia

Ciao Paolo..ci siamo già sentiti per telefono..non so se ricordi..comunque ero molto vergognoso perchè parlare al telefono con il mio musicista jazz preferito è una cosa fantastica..quasi non ci credo..e grazie per i consigli e la disponibilità..ho appena finito di leggere il tuo libro " MUSICA DENTRO ".Veramente bellissimo ricco di emozioni che forse solo un musiciste può percepire in pieno..un libro molto ricco di sentimenti.come del resto lo è il suono della tua tromba.....mi piacerebbe che sul tuo sito pubblicassi gli spartiti di due brani che più mi han colpito ( due perchè chiederli tutti sarebbe impossibile )--Nigthfly on bluenote---Alonso santafè----Bellissimi brani........Il mio sogno più grande,visto che la nostra infanzia tra la banda e gruppi di musica leggera si assomiglia molto,sarebbe vederti suonare qui a Mogoro..e perchè no..magari fare una Jam con noi musicisti del paese.....Un abbraccio.Antonio da Mogoro......

23 - 02 - 2010 | 13 : 20 : 58
Da: Elisabetta | Email: zibazeba@alice.it | Città: Firenze

L'altra sera a Poggibonsi, con Ralph Towner...bellissimo! Ci siamo salutati in trattoria prima dl concerto. Sono nata 9 giorni prima di te, 1961, come Obama: una buona annata a quanto pare! Ho appena finito di leggere il tuo libro che mi è piaciuto tantissimo! Sono una dialettologa e ho apprezzato tanto il tuo lavoro sulla lingua sarda...sei preciso e meticoloso anche come dialettologo, non solo come musicista, a quanto pare! Grazie! (ai miei figli -che sono bambini- ho raccontato la tua storia, perché possano capire che la musica può essere una compagna di gioia e di vita)